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Palazzo Buonaccorsi
 
 
 
 
 
  
 

Percorsi espositivi

 
Museo della Carrozza

Museo della Carrozza

II Museo della Carrozza fu istituito dal Comune di Macerata nel 1962  in seguito alla cospicua donazione, sostenuta dal Lions Club locale, fatta dal conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche (1884-1968).  Il nucleo originario è costituito da sei modelli sportivi: Spider Phaeton, Mail Phaeton, Jardinière, Gran Break de Chasse, Stanhope-Gig, Break e dalla vettura utilitaria Skeleton Break. É inclusa nella donazione una ricca serie di selle, tra cui anche una da amazzone, morsi, frustini, briglie, ferri da cavallo, finimenti per attacchi a pariglia, a quattro o a sei nonché libri, manuali di ippica, stampe e fotografie d'epoca.

 
Arte Antica

Arte Antica

La donazione di Tommaso Maria Borgetti, risalente al 1835, costituisce il primo nucleo di quadri della Pinacoteca. Successivamente, nel 1860, il pittore Antonio Bonfigli donò 26 dipinti per la costituzione di una "Pinacoteca patria" che, dal 1937, insieme ad altri quadri preesistenti, ha trovato sistemazione nelle sale del Palazzo della Biblioteca. Fra le opere figurano dipinti di Carlo Crivelli, Giovanbattista Salvi, Carlo Dolci, Michele Rocca detto il Parmigiano, Domenico Corvi, Carlo Maratta, Giacomo da Recanati, Alessandro Turchi l'Orbetto, Federico Barocci e numerosi altri. Dipinti d'arte fiamminga, italiana, napoletana e veneta, insieme a ritratti di illustri maceratesi, completano l'interessante e pregevole raccolta.

 
Arte Moderna

Arte Moderna

La raccolta d'arte del Novecento è data dalla "sedimentazione storica" di opere provenienti dalla locale attività futurista negli anni Dieci e Venti, dal lavoro del Gruppo "Boccioni" (1932-1944), dai tre premi nazionali di pittura contemporanea "Scipione" (1955; 1957; 1964), dagli eventi promossi dagli Amici dell'Arte, dai rapporti nazionali ed internazionali intrattenuti negli anni Settanta da Elverio Maurizi, da acquisti effettuati dall'Amministrazione comunale oltre che da donazioni di artisti italiani e stranierei in occasione di mostre personali.